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martedì 11 ottobre 2011

Pizza con pasta madre

Qui fa ancora caldo, ma dentro casa è tutto diverso, ho messo un cardigan di cotone, mi sono alzata starnutendo e percepisco l'umidità, non mi sembra il caso di accendere i riscaldamenti, quindi ho deciso di dare una botta di calore alla casa accendendo il forno a legna
e ci cucino... la pizza con la pasta madre
400 grammi di farina 0
250 grammi di pasta madre
1 patata media
20 grammi d’olio extravergine d’oliv
190 grammi d’acqua
1 cucchiaino di sale

Ieri sera ho rinfrescato la pasta madre e l’ho lasciata fuori frigo al mattino era di 500 gr, ho bollito una patata, poi spellatela, e schiacciata nel passapatate.
Oggi ore 9 ho messo in una terrina la pasta madre, l’olio e l’acqua, e ho mescolato bene. Poi ho aggiunto la farina e la patata e ho impastato molto bene per 5/6 min, quando è diventata un pò solida l'ho continuata ad impastare sul piano di legno. Ho scaldato un pò di latte (circa mezza tazzina) e vi ho sciolto dentro il sale, ho aggiunto un pò alla volta, aggiustando con la farina perchè non si incollasse al piano.
H 10 Messo l’impasto (deve essere molto morbido) in una ciotola, coperto con un panno umido e l'ho messo a riposare nel forno con un pentolino pieno d’acqua calda sul fondo.
h 13 cambiato acqua nel pentolino xchè non emanava vapore. Ho lasciato lievitare fino al raddoppio
quindi h15 ho preso l’impasto, l'ho diviso in 4
l'ho steso molto delicatamente, evitando di schiacciare troppo, per non rompere le bolle d’aria che si sono formate all’interno dell’impasto, su una teglia unta con un filo di olio d’oliva (le manelle sono di OvettoK)
In forno con pellicola trasparente e panno umido (bagnato e fatto riscaldare nel microonde x un min)
Alle 18 ho condito le pizze
 e le ho infornate.
 mi ricordo sempre tardi di prendere la macchina fotografica...
 un pezzo l'avevamo già azzannato. Mmmhhhh!!! E questa sera stiamo al calduccio in tutta casa :-)

mercoledì 13 luglio 2011

Focaccia con pasta madre

Questa storia comincia quando ero ancora nella pancia di CioccoNonna, me l'ha raccontata proprio lei, quando aspettavo Gianduiotta e mi è venuta voglia di mangiare la focaccia.
CioccoNonna abitava ancora a Salerno, stava facendo un riposino pomeridiano e sognò di mangiare la focaccia, si svegliò con fame e andò al piano di sotto dove abitava sua mamma, con sorpresa vide che in visita c'era la zia, che le aveva portato una focaccia con i pomodorini pachino... destino? Mah, fatto sta che vi ci si fiondò sopra e se la pappò tutta.
Noi non abbiamo l'abitudine di farla in casa e a me la focaccia è sempre piaciuta, ma sono molto puntigliosa e selettiva, non in tutte le panetterie la sanno fare, perfino quando veniamo in vacanza in Liguria mi reco in due posticini che conosco e so che la fanno realmente buona. L'ultimo trimestre di gravidanza l'ho passato qui e andavo spesso a comprarla.
Visto che sto facendo tanti esperimenti con la mia pasta madre, ho deciso di provare a farla
Ingredienti
200 pm rinfrescata
200 acqua tiepida
200 latte tiepido
40 olio extravergine d'oliva
500 gr di farina manitoba 0
10 gr di sale fino

H 21 rinfrescato la pasta madre
H 8 in una terrina ho messo la pm, il latte e l'acqua, l'olio e ho cominciato a mescolare, poi ho aggiunto la farina ed ho impastato con una forchetta. Quando l'impasto era pronto ho sciolto il sale in un pò di latte e l'ho aggiunto al composto, ho impastato ancora ed ho ottenuto questo
è molto morbido ed elastico, per non dire liquido.
Ho lasciato riposare l'impasto coperto dalla pellicola trasparente in forno con uno strofinaccio umido (bagnato e scaldato in microonde per 1 minuto)

h 13,30 l'impasto è lievitato notare le bolle

ho unto la teglia con abbondante olio e ho rovesciato il composto

con le mani unte l'ho sistemato fino a toccare i bordi, senza schiacciare troppo, per non rompere le bolle d'aria formatesi all'interno
Ho lasciato che riprendesse a lievitare fino alle17,30, quando ho emulsionato una tazzina di caffe' di acqua con una di olio extravergine d'oliva e un cucchiaino di sale, Gianduiotta l'ha colato sul composto e l'ha spalmato con un cucchiaio
poi ha fatto tanti buchini infilando il ditino un pò qui, un pò la e ha butttato un pò di sale grosso

Infine ho infornato a 220° per 20 minuti
 ho tolto la focaccia dalla teglia e l'ho disposta su una griglia, ho aspettato che fosse un pò più tiepida e l'ho tagliata a pezzetti
messi su un piatto

e mangiata accompagnata da salumi

Con questa ricetta partecipo al contest di Mamma Papera's Blog "Lievitami il cuore", nella sezione Pizze.

venerdì 8 luglio 2011

Tortano con pasta madre

Quando ero piccola, appena finiva la scuola, partivamo io, mio fratello e mia mamma e andavamo in vacanza da mia nonna, poi ci raggiungeva anche mio papà, quando terminava di lavorare. Un pò come facciamo adesso noi, che passiamo luglio alla casa al mare dei miei genitori e Cioccopapà ci raggiunge quando può.
Comunque uno dei tanti cari ricordi di quel periodo era il tortano, c'era una panetteria vicino a casa dove lo facevano ed era una goduria per il palato quando la nonna ce lo faceva trovare a tavola caldo e magari con la mortadella accanto...
Spesso mia mamma lo fa a Pasqua, per tradizione, quello con le uova sode sopra, io  ho deciso di cimentarmi e di provare a farlo con la pasta madre, in questi giorni di vacanza che ho tempo.
Ingredienti
850 gr di farina 
450gr di acqua
1cucchiaino colmo di zucchero
200 gr pasta madre (rinfrescata)
1 cucchiaio di sale fino
200 gr di strutto
ore 14 ho rinfrescato la pasta madre

ho messo a lievitare l'impasto in forno con uno strofinaccio caldo e umido (l'ho bagnato e l'ho passato un minuto nel microonde)
ore 23 impastato farina, acqua, lo zucchero, la pasta madre, dopo 5 min. dall'inizio della lavorazione ho aggiunto 100 di strutto e dopo altri 5 min. ho aggiunto il sale, 














ho rimesso in forno con lo strofinaccio caldo e umido.
ore 7,30

è lievitato, e ho steso l'impasto dello spessore di 1 cm ho spalmato i restanti 100 gr di strutto e sopra 1ho grattugiato abbondante formaggio pecorino e parmigiano, formaggi a pezzettini, pancetta, salame, ci vorrebbero gli sfrittoli (i ciccioli di sugna), ma non li ho trovati. Ci vorrebbe anche una bella dose di pepe, ma dato che lo mangiano anche i cioccopupetti (e ne hanno mangiato anche tanto) non l'ho usato. Ho messo tutti gli ingredienti sulla pasta e ho arrotolato l'impasto. 

Ho preparato la teglia spalmando la sugna e mettendo la farina e l'ho posizionato (non avendo la teglia adatta, ne ho usata una rettangolare e per lasciare il buco, ho messo la parte sotto della caffettiera napoletana, unta e infarinata anch'essa), ho messo ancora dei fiocchetti di strutto sopra.

Ho lasciato lievitare fino alle 15 quando è raddoppiato 

e ho infornato per i primi 15 min a 250°C e poi a 190°C per circa 30 min.
E' una bomba calorica è vero ma non l'ho mica mangiato tutto da sola...


martedì 5 aprile 2011

La pasta madre

Un pò di tempo fa ho deciso che voglio offrire alla mia famiglia un'alimentazione alla CioccoMamma, che ha un pò di bio, tanto di fatto in casa, qualcosa dal nostro piccolo orto, molta più attenzione alle indicazioni scritte sulle confezioni (nel senso di cosa contiene il prodotto), che comunque non ho escluso ma scelgo con più accuratezza.
Non ricordo bene come l'ho scoperta, ma nel mio girovagare nel web sono capitata sul sito il pasto nudo e ho deciso che poteva far parte del mio progetto alimentazione più sana.
Il primo tentativo è finito nella spazzatura, ma ho sbagliato io perchè ho creduto che doveva diventare subito come nella foto del blog da cui ho preso spunto e invece di rinfrescarla... oplà nella munnezza.
Il secondo tentativo è andato decisamente bene, 
200 grammi di farina 0 bio
100 grammi di acqua tiepida non calcarea
1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di miele di acacia
Ho unito gli ingredienti in una terrina aggiungendo l’acqua un po’ per volta, fino a ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso, l'ho messo in un barattolo di vetro e ho inciso, facendo sopra un taglio a croce, ho coperto con della pellicola.
Ecco come si presenta la creatura appena nata (il colore delle due foto sotto è un pò giallino solo perchè ho impostato male la macchina fotografica)


Dopo 48 ore ho fatto il primo rinfresco. Ho preso la palla, che pesa circa 300 grammi, ho buttato via 100 grammi di impasto, ho aggiunto 200 grammi di farina 0 e 100 grammi di acqua tiepida ai 200 grammi di pasta acida rimasti. In questo modo ho ottenuto una palla di circa 500 grammi, ho fatto sopra di nuovo il taglio a croce, e l'ho rimessa nel barattolo di vetro.

Dopo 24 ore era così

Ho effettuato il secondo rinfresco, dall’impasto di 500 grammi ho tenuto 200 grammi di pasta madre e il resto l'ho buttato via, ho aggiunto 200 grammi di farina e 100 grammi d’acqua tiepida, coperto con la pellicola e l'ho messo nel fornetto spento (ne ho uno piccolo che uso quando devo cucinare poca roba, magari la lasagna solo per due), con accanto una tazza di acqua calda che cambiavo ogni 12 ore.

a questo punto ho cambiato contenitore e non avendo di meglio ho utilizzato una caraffa di vetro ecco come si presenta subito dopo il rinfresco
ed ecco come cresce dopo le 24 ore

con una pellicola un pò più crosticina sopra

e con l'interno morbido e pieno di bichini/bollicine



quando finalmente, dopo una decina di rinfreschi l'impasto è diventato da così
a così 


nel giro di 4 ore, ho effettuato il rinfresco e l'ho messa in frigo.
Per ora non la uso ancora per cucinare, voglio seguire i consigli di chi, più esperto di me, mi ha detto di aspettare almeno un mese.

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