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lunedì 8 febbraio 2016

Matisse ed il Jazz

Domenica 7 febbraio siamo andati a Torino, a Palazzo Chiablese, per una visita guidata alla mostra “Matisse e il suo tempo” e partecipare all'attività "Io gioco con l'arte", nello specifico FaceArtBook.
Piazza Castello era suggestiva con ben tre file lunghissime sotto la pioggia, una per Palazzo Madama e le sue mostre, l'altra per Palazzo Reale e l'ultima per Matisse, ma noi l'abbiamo evitata prenotando per tempo, bello vedere che c'è tanta gente che ama la cultura... anche sotto l'acqua.
Ai bambini hanno fatto indossare una maglietta arancione con il logo dell'attività, poi, pronti con le cuffiette, siamo partiti per gironzolare fra le sale. Carino il gioco organizzato, che ci ha permesso di conoscere alcuni aspetti della vita dell'artista e dei suoi amici/nemici del tempo.
Abbiamo visto quadri di Matisse, Picasso, Renoir, Bonnard, Modigliani, Mirò, Derain, Braque, Marquet, Lèger, quasi 100 opere d’arte.
Belli tutti, le odalische di Matisse e di Picasso, il Grand intérieur rouge, i fiori che non sono soggetti principali nei quadri ma solo intravisti, ci fanno ricordare i quadri visti alla Pinacoteca Agnelli per la giornata Gioiadarte.
Ma Icaro rimane il nostro preferito,


ho letto ai bambini la leggenda di Dedalo e Icaro. Bella l'idea di "disegnare nel colore" con la tecnica del papier decoupè usata in tutto il suo libro "Jazz".
La mostra ci ha dato lo spunto per cercare cos'è la musica jazz ed abbiamo guardato le opere d'arte con un occhio diverso, ascoltando e provando ad animarle con la mente e la fantasia. Il Jazz a tratti scatenatissimo ed a tratti lento, romantico, fa venir voglia di accoccolarsi vicini per stringersi forte e intanto immaginiamo Icaro che balla cercando con la punta delle ali di toccare le stelle.
Come non andare con la mente al cartone animato degli Aristogatti, in cui ad uno dei micini hanno dato il nome dell'artista come ossequio perchè jazz e Matisse sono un connubio artistico speciale.



 Cioccopupetti con le magliette 

...anche con l'arte s'impara!!!

sabato 28 novembre 2015

Paesaggi in bolla - Mostra Monet alla Gam + Cioccolatò

Era da tanto che non ci concedevamo una domenica al museo, il lavoro ci impegna tantissimo ed anche la scuola e lo studio prende tempo ai Cioccopupetti. Fra le varie proposte trovate in rete quella della GAM era la più allettante, unisce la mostra di Monet ad un lavoretto che ha già il sapore dell'atmosfera natalizia

"PAESAGGI... IN BOLLA!
"Una volta Monet prese a piene mani un temporale abbattutosi sul mare e lo gettò sulla tela".
Guy de Maupassant
Le parole dello scrittore francese descrivono chiaramente quale fosse il rapporto ricco di passione instaurato da Monet con la natura. Le opere presenti in mostra, raffiguranti paesaggi, trasmettono pienamente questo forte legame e saranno d'ispirazione ai bambini per creare poetici ambienti che saranno dipinti e racchiusi in una “bolla” trasparente da regalare o conservare come ricordo dell'esperienza." (dal sito #mostramonet)
Dopo un primo momento di presentazione dell'attività ci siamo recati nelle sale del museo, dove purtroppo non si possono fare foto. Bellissimi tutti i suoi lavori, mi è dispiaciuto che non ci fossero i laghetti con le ninfee, che hanno caratterizzato molti suoi lavori e che mi piacciono tantissimo, sia per le tonalità di colore sia per come trascinava sulla tela paesaggi da fiaba.
Comunque si avvicina l'inverno e la voglia di neve, infatti ci siamo soffermati, e siamo stati attratti tutti e quattro, da due opere in particolare: 
Le Givre dove i fuggevoli effetti dell’ora del giorno, dell’atmosfera di un momento d'inverno...la neve, il sul colore, la sua luce... sembrava realizzato con parti di neve sbrilluccicosa anzichè pittura;
un angolino di un terreno in  campagna, completamente ricoperto di neve, qui Monet ci ha trasmesso il senso della quiete e del silenzio, fra ombre e  luci, ci ha fatto provare perfino la sensazione dell’aria fredda nelle prime ore del mattino.
In seguito tutti in sala didattica dove l'abile guida ci spiega come realizzare i paesaggi visti poco prima nei dipinti di Monet.

I Cioccopupetti iniziano la loro personale visione dei paesaggi, traendo spunto dalla tecnica impressionista appena studiata, senza matita, senza nero, solo grandi e spesse pennellate. 
Una volta terminate le bolle Gianduiotta ha realizzato una ninfea origami
OvettoK si è dedicato alla barchetta origami
Giacchè eravamo a Torino non potevano esimerci del solito giro a Cioccolatò

La cioccolata calda allo stand dell'Eraclea che meritava la coda fatta. E' una delle poche cioccolate calde che mi piacciono, non eccessivamente dolce, io preferisco quella fondente proprio per questo motivo, poi ci sono mille varietà buonissime di cui ho fatto un pò di scorta.
Pausa a Spalm beach
Passeggiando per tornare alla macchina ci siamo imbattuti nel Mercatino di Natale Italo Tedesco in Piazza Solferino e non ci siamo fatti mancare uno spuntino con le bruschette.
Gnam
Gianduiotta e il suo lago con pini sotto la neve
La ninfea in origami
Piccolo prato colorato di OvettoK

lunedì 26 ottobre 2015

Gita alla Grotta di Babbo Natale

La grotta di Babbo Natale è stata la gita che più di tutte ci ha entusiasmato, tanto da farmi venire i lucciconi agli occhi nel vedere i volti dei bambini alla vista di Babbo Natale.
Il primo anno non sono riuscita a prenotare per tempo, ho trovato il sito a dicembre e ormai non c'era più posto, l'anno successivo ho prenotato ad ottobre, tre famiglie per il 13 dicembre.


Siamo andati in auto fino ad Ornavasso (Lago Maggiore), c'è un grande parcheggio dove lasciare l'auto, ci siamo cambiati indossando scarponcini, giubbotto, sciarpa, cappello e guanti. Zaino in spalla è iniziata la passeggiata.



Abbiamo percorso il tragitto a piedi, avremmo potuto prendere il trenino, ma abbiamo preferito fare due passi e preparare i pancini al pranzo al sacco che ci siamo portati da casa. Nella piazza del Santuario c'è una zona ristoro, ci siamo seduti e abbiamo pranzato.
Ripresa la passeggiata siamo arrivati al Parco abbiamo fatto il giro nella grotta dei Twergi, gli gnomi dei boschi di Ornavasso.




Momento molto natalizio è stato ascoltare una delle storie raccontate nel libro dei Twergi.


 Finalmente le renne, mai viste dal vivo, i bimbi erano un pò straniti, attirati dalle grandi corna (un pò triste vederle nel recinto, spero che nel resto dell'anno vivano in un habitat più adeguato a loro).


Dopo una piccola coda siamo arrivato da un Twergi che donava l'attestato del "Bravo Bambino", ma non senza aver fatto qualche domandina ed essersi accertato che i Cioccopupetti fossero nella lista dei buoni di Babbo Natale.


Si riprende la passeggiata nel parco, tra sentieri popolati da magiche presenze, il sentiero degli alberi parlanti... Il mio nipotino dormiente è passato da una strada più accessibile con il passeggino.
Poi abbiamo fatto la coda per entrare nella Grotta, ci hanno dato da indossare delle retine ed i caschetti gialli.
E' una vera cava di marmo rosa, sotterranea, con una galleria di accesso in pietra lunga 200 metri e un grande salone con il pavimento e le pareti in marmo rosa.


 Ultimo tratto... ultimi momenti... un pò di ansia... curiosità e finalmente...


 la Grotta




Ooohhhhhh uguale a lui... era proprio lui, proprio Babbo Natale, foto di rito, pochi minuti e si ritorna indietro.


 Momento face painting


Altri incontri notturni con i Twergi e giro fra le bancarelle dei mercatini di Natale per bere cioccolata calda con Marshmallow, zabaione caldo per gli adulti e si ritorna in paese con il trenino.


La sera ci siamo fermati a dormire a Stresa, all' albergo Meeting, vicinissimo al Lago Maggiore, abbiamo cenato e a seguire giretto serale fra le luci di Natale.


domenica 12 ottobre 2014

F@Mu Giornata Nazionale Famiglie al Museo


Vogliamo una giornata in cui tutta la famiglia si ritrovi assieme al museo per godere dell'arte di altri tempi, per scoprire il territorio in cui vive e le sue tradizioni, per imparare divertendosi, per crescere confrontandosi con gli altri.
 Vogliamo una giornata in cui i musei si trasformino in spazi colmi di colori, risa, voci, movimenti, domande, musiche; in luoghi in cui ascoltare delle storie da parte di personale cordiale e accogliente, in cui giocare, chiedere, creare, inventare, rappresentare.
 Vogliamo una giornata che lasci un segno indelebile nel cuore dei più piccoli e nei grandi il desiderio di ripetere ogni volta che sarà possibile quell'esperienza unica.
 Vogliamo una giornata in cui stupirci fino a non poterne più fare a meno della bellezza che ci circonda e in cui condividere il piacere di goderla con coloro a cui vogliamo bene. Questa giornata è il nostro più grande sogno e la nostra sfida più importante.
Queste le parole sul sito della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo organizzata dal portale kidsarttourism.com con il patrocinio del MiBACT.
Sono dell'idea che i Musei debbano essere visitati dai bambini, che è importante accostarli quanto prima all'arte, alla musica...., certo bisogna che siano accompagnati e guidati da una mano esperta sia nel guardare un'opera che nei laboratori, che vanno scelti anche in base all'età dei bambini.
Noi ci andiamo spesso, siamo stati a Torino alla GAM, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, alla Pinacoteca Agnelli, in Liguria al Maf di Finale, museo Paleontologico Silvio Lai a Peagna.
Già lo scorso anno abbiamo partecipato, già lo scorso anno ci è piaciuto e quindi come mancare a questo appuntamento??!!
Quest'anno abbiamo scelto la proposta per la F@Mu del Castello di Rivoli: gli scribbles –scarabocchi l'incontro è partito con la presentazione di un'opera che all'inizio poteva sembrare una semplice linea


per passare all'installazione 'Paries pictus' di Robin Rhode 


dove incuriositi da pastelli a cera giganti i bambini increduli hanno capito che arte si fa con qualsiasi materiale...
ed infine soffermarsi a guardare keith haring, che bello!!!!


In laboratorio i bambini hanno realizzato un murales su carta




icona dell'autore il bambino radiante


A seguire hanno spiegato cos'è una serigrafia o stampa serigrafica e i bimbi hanno utilizzato la tecnica di stampa su un tessuto teso su un riquadro in legno, il quadro serigrafico del bambino radiante.


Ai cioccopupetti è piaciuto moltissimo sia il percorso in museo che il laboratorio, quindi complimenti alle guide, al museo che ha aderito all'iniziativa e soprattutto a chi c'è dietro a tutta l'organizzazione della F@Mu!!

lunedì 25 novembre 2013

CioccolaTò 2013

Per il terzo anno siamo andati a CioccolaTò che, quest'anno, si è svolto nella stagione fredda a differenza delle edizioni passate che erano in primavera. Direi che è stato anche meglio, il freddo aumenta la voglia di cioccolato (che a dire il vero qui non scarseggia mai), abbiamo anche imbroccato una bella giornata, a metà mattinata è uscito il sole che ha scaldato l'aria. Appena arrivati in Piazza San Carlo ci siamo recati al laboratorio che avevo precedentemente prenotato, dove gentilmente mi hanno avvisata che... i nominativi non c'erano... aaaahhhhhh le facce dei cioccopupetti dicevano tutto, sconforto, delusione, rabbia.... per fortuna ci sono state delle defaillance e hanno fatto partecipare anche loro (pfiu scampato pericolo).
 In effetti i bambini erano pochini, comunque si sono preparati e dopo una breve spiegazione
 si sono messi all'opera, impastando, appiattendo e facendo le formine con la pasta frolla
A fine attività merenda a base di biscotti e cioccolata per tutti.
Poi abbiamo girato tutti gli stand, assaggiato la panna della centrale del latte di Torino, bevuto cioccolata calda e mangiato crepes alla nutella. Il profumo della cioccolata si sentiva per tutta la piazza. Io la passione per il cioccolato ce l'ho nel DNA e l'ho trasmessa anche ai cioccopupetti, adoro quella fondente, anche se non disdegno quella al latte, mi piace quella con le nocciole o le mandorle, la spalmabile della Novi è uno spettacolo e quella in tazza dell'Eraclea è sublime, i migliori cioccolatini: i gianduiotti, da piccola andavo con mio papà a comprare dei dolcetti per mia nonna, pezzettini di arancia ricoperti di cioccolata fondente, ho la fontana di cioccolata (che abbiamo usato per il compleanno di OvettoK). Agli stand poi c'era di tutto di più, il top... le palline di cioccolato in vari tipo di gusti, con vari tipi di ripieno... gnam!!!
Dopo i pupi hanno giocato con le bolle giganti che una ragazza faceva proprio dietro la statua e ci siamo fatti una bella passeggiata per le vie del centro.
Ancora una tappa a raccogliere foglie rosse nei giardini di corso San Maurizio e poi alle 16 altro appuntamento... 
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