lunedì 11 aprile 2011

Storia di pancia

Allora il mio eterno problema la PANCIA...
Ha cominciato a vedersi intorno ai 20 anni, niente di che magliette corte e pantaloni a vita bassa li ho sempre messi, ma non avevo più l'addome piatto, dopo le due gravidanze invece il disastro.
Ok ci va un pò di tempo, bisogna dare il tempo ai tessuti e ai muscoli di riprendersi dopo due gravidanze vicinissime, ma adesso sono passati 4 anni da OvettoK e sembro incinta, di pochi mesi, ma incinta.
Tutto il mio corpo sta reagendo alla dieta, al nuoto e al movimento, ma la pancia non ne vuole sapere, se ne sta li molla e ferma e di smammare non se ne parla...
Mi spaventa utilizzare il centimetro per la misurazione della circonferenza, sarebbe troppo dura affrontare l'impatto con il paragone dei cm dei vitini delle modelle (ma anche solo di alcune mamme che vedo quando accompagno i cioccopupetti a scuola). Ho pensato perciò di iniziare con un nastrino, così non mi demoralizzo subito (il mio peggior nemico: "non ci provo nemmeno, tanto non ci riesco"), poi quando cominceranno a vedersi i primi risultati proverò con il micidiale metro da sarta...
Ed eccolo qui l'amico/nemico con cui dovrò fare i conti da oggi in poi 

per ancora 6 k da smaltire, ad oggi persi 9 k esatti. Sto mangiando molta più verdura, complice il caldo che invoglia alle fresche insalatine e tante camminate a piedi, la macchina la prendo proprio se indispensabile.

domenica 10 aprile 2011

Frittata di zucchine al forno

Gianduiotta adora le zucchine e, dato che sono davvero poche le verdure che mangia (le nascondo dove riesco, ma se le mangia di sua volontà è meglio), ho pensato a questa ricetta che non prevede la frittura della frittata.
zucchine
4 uova
parmigiano
sale
Si tagliano le zucchine a rondelle e si cuociono (volendo si possono mettere anche crude, se tagliate fini), in una terrina si sbattono 2 uova intere e 2 tuorli con il sale e il parmigiano, poi si incorporano 2 bianchi montati a neve. 
 per montare gli albumi ho usato il bimbi 3 minuti ed ecco qui
incorporati al resto
e si aggiungono le zucchine. In una teglia si mette la carta da forno, vi si versa dentro il composto e si mette in forno preriscaldato, 15 minuti a 180°.
Quando è cotta si stacca dalla carta da forno e si impiatta.
L'ho preparata oggi perchè domani ci si dedica al giardino e all'orto, e non ho tempo di cucinare.

venerdì 8 aprile 2011

Venerdì del libro 9

Partendo sempre dal gioco di inglese inglese scegliamo qualcosa che sia in tema, e dato che questa settimana, l'argomento è L-LAMB, per l'iniziativa di HomeMadeMamma si legge:

Direi che è palese che adoro Nicoletta Costa, ha uno stile nel disegno inconfondibile, i personaggi sono disegnati in modo semplice ma molto accattivante e le storie sono simpaticissime, noi adoriamo leggere i libri che scrive.

Carnevale dell'alfabeto inglese L-LAMB

Per il gioco del carnevale dell'alfabeto inglese di elefante a pois abbiamo scelto L-LAMB.
Ho disegnato due agnello su un foglio, li abbiamo ritagliati, incollati su molletta da bucato e gli abbiamo dato l'effetto della lana con delle palline di carta igienica.
le abbiamo appese al filo della creatività in cucina
Poi Gianduiotta ha voluto creare una storiella su Nerina, l'agnellina nera che non era amata dalle compagne e quindi era triste; poi le compagne capiscono che lei, anche se diversa, è buona e la fanno amica. Agnelline bianche con ovatta, agnellina nera con stoffa.
Beeee!!!

martedì 5 aprile 2011

Colazione del lunedì panini con pasta madre (non rinfrescata)

Dopo una settimana che la mia pasta madre è in frigo è arrivato il momento di rinfrescarla.
Domenica l'ho tirata fuori e dopo un'ora, prima di andare a letto, insieme a Gianduiotta abbiamo effettuato il rinfresco con i soliti 200 gr. Questa volta invece di buttarne 300 gr abbiamo preparato i panini di pasta madre non rinfrescata.
300 grammi di pasta madre non rinfrescata
1 cucchiaio di zucchero
1/2 cucchiaino di sale


abbiamo unito tutti gli ingredienti nel bimbi e frullato per 2 minuti 
messo in frigo.
Questa mattina abbiamo cotto i panini,


li ho tagliati e farciti di cioccolata.
Gnam 
Buon lunedì e buona settimana.

La pasta madre

Un pò di tempo fa ho deciso che voglio offrire alla mia famiglia un'alimentazione alla CioccoMamma, che ha un pò di bio, tanto di fatto in casa, qualcosa dal nostro piccolo orto, molta più attenzione alle indicazioni scritte sulle confezioni (nel senso di cosa contiene il prodotto), che comunque non ho escluso ma scelgo con più accuratezza.
Non ricordo bene come l'ho scoperta, ma nel mio girovagare nel web sono capitata sul sito il pasto nudo e ho deciso che poteva far parte del mio progetto alimentazione più sana.
Il primo tentativo è finito nella spazzatura, ma ho sbagliato io perchè ho creduto che doveva diventare subito come nella foto del blog da cui ho preso spunto e invece di rinfrescarla... oplà nella munnezza.
Il secondo tentativo è andato decisamente bene, 
200 grammi di farina 0 bio
100 grammi di acqua tiepida non calcarea
1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di miele di acacia
Ho unito gli ingredienti in una terrina aggiungendo l’acqua un po’ per volta, fino a ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso, l'ho messo in un barattolo di vetro e ho inciso, facendo sopra un taglio a croce, ho coperto con della pellicola.
Ecco come si presenta la creatura appena nata (il colore delle due foto sotto è un pò giallino solo perchè ho impostato male la macchina fotografica)


Dopo 48 ore ho fatto il primo rinfresco. Ho preso la palla, che pesa circa 300 grammi, ho buttato via 100 grammi di impasto, ho aggiunto 200 grammi di farina 0 e 100 grammi di acqua tiepida ai 200 grammi di pasta acida rimasti. In questo modo ho ottenuto una palla di circa 500 grammi, ho fatto sopra di nuovo il taglio a croce, e l'ho rimessa nel barattolo di vetro.

Dopo 24 ore era così

Ho effettuato il secondo rinfresco, dall’impasto di 500 grammi ho tenuto 200 grammi di pasta madre e il resto l'ho buttato via, ho aggiunto 200 grammi di farina e 100 grammi d’acqua tiepida, coperto con la pellicola e l'ho messo nel fornetto spento (ne ho uno piccolo che uso quando devo cucinare poca roba, magari la lasagna solo per due), con accanto una tazza di acqua calda che cambiavo ogni 12 ore.

a questo punto ho cambiato contenitore e non avendo di meglio ho utilizzato una caraffa di vetro ecco come si presenta subito dopo il rinfresco
ed ecco come cresce dopo le 24 ore

con una pellicola un pò più crosticina sopra

e con l'interno morbido e pieno di bichini/bollicine



quando finalmente, dopo una decina di rinfreschi l'impasto è diventato da così
a così 


nel giro di 4 ore, ho effettuato il rinfresco e l'ho messa in frigo.
Per ora non la uso ancora per cucinare, voglio seguire i consigli di chi, più esperto di me, mi ha detto di aspettare almeno un mese.

venerdì 1 aprile 2011

Venerdì del libro 8

Partendo sempre dal gioco di inglese inglese scegliamo qualcosa che sia in tema, e dato che questa settimana, l'argomento è K-Kite, per l'iniziativa di HomeMadeMamma si legge: La storia del signor aquilone.

L'autrice ed illustratrice è Nicoletta Costa, la mia preferita fra gli autori di libri per bambini.
Il libro si presta bene a parlare dell'amicizia, un concetto che spesso porta me e CioccoPapà a riflettere su come viene vissuta dai nostri bimbi, e su come possiamo incentivarla , sostenerla, come indirizzarli al corretto e profondo significato. Credo sia uno dei valori più importanti e quindi pensiamo sia giusto parlarne con loro, il libro è stato un'ottimo spunto.

Carnevale dell'alfabeto inglese K-KITE

Per il gioco del carnevale dell'alfabeto inglese di elefante a pois abbiamo scelto K-KITE, evviva gli aquiloni.
Il primo è stato creato utilizzando due bacchette da 50 cm, un foglio, un filo e il rocchetto; i cioccopupetti hanno decorato il foglio, sono state incollate le code, i bastoncini sono stati incollati e rinforzati con lo scotch, direttamente sopra, lateralmente  abbiamo fatto il buco con la bucatrice e rinforzato anche questo, vi abbiamo fatto passare il filo, arrotolato al suo rocchetto.

Questo è stato creato alla manifestazione che si tiene a Ceriale "In fi de ventu" a cui abbiamo sempre partecipato, ma che in effetti Gianduiotta ha creato due anni fa. E' un modo del paese di celebrare la rpimavera, con laboratori di aquiloni, prove di abilità con aeroplani di carta, giochi con bolle giganti di sapone e con tutto ciò che può volare con un "fì de ventu".

Su retro sono state legate fra loro due bacchette di legno (si vedono attraverso i fori degli occhi), che sono state fissate con colla e scotch, alla fine dei bastoncini è stato legato il filo che porta al rocchetto.
E speriamo che ci sarà una bella giornata di vento per farli svolazzare...
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